Febbraio – Villa Pizzo apre le porte al pubblico.


A febbraio, quando i giardini sul lago regalano le prime fioriture e i raggi del sole iniziano ad avere il profumo della primavera, Villa Pizzo riapre al pubblico con appuntamenti e visite guidate per conoscere la Villa e il suo tesoro botanico, artistico, storico e naturalistico.


Ecco gli appuntamenti delle prossime settimane:

Per aprire la stagione 2022, una passeggiata guidata alla scoperta delle prime fioriture dell’anno e del giardino di Villa Pizzo durante la fase del suo risveglio. Durante la visita si scopriranno anche gli interni della Villa, con tutte le sue “chicche” storico-artistiche;

Prenotazione obbligatoria: booking@villapizzo.com

Una visita guidata a cura di Villago, una società turistico-culturale specializzata in dimore storiche, tra i viali del parco romantico, piante esotiche e alberi dai nomi impronunciabili, senza farsi mancare la bellezza e la raffinatezza degli interni della Villa, impreziosita dagli arredi originali e decorati come un tempo.

Prenotazione obbligatoria: www.villago.it

Con qualche giorno di anticipo sulla Giornata dedicata alle Donne, un viaggio alla scoperta di Villa Pizzo e dei suoi giardini attraverso le figure femminili che, nel corso dei secoli, sono passate per Il Pizzo. Un percorso guidato scandito da oggetti e simboli che rappresentano le Donne del Pizzo, disseminati all’esterno e all’interno della Villa.

Prenotazione obbligatoria: booking@villapizzo.com

Alcune informazioni:

  • Durata delle visite: 2 ore circa

  • Costo:

    • Biglietto intero 15 euro
    • Biglietto ridotto (under 18 e studenti) 10 euro
    • Bambini (under 10) gratuito
  • Parcheggio: su richiesta, è possibile parcheggiare all’interno del parco della Villa

Villa Pizzo è una delle dimore storiche più antiche sul Lago di Como. Costruita sulla punta del Pizzo, oggi Villa Pizzo è una residenza privata, perfettamente conservata rispettando le opere e le scelte artistiche e architettoniche del passato.

La Villa ha da sempre una forte connessione con il territorio comasco: la famiglia Mugiasca, che per prima abitò il luogo, commerciava lana e seta; all’interno del parco vi è il primissimo monumento costruito sul territorio in onore del grande scienziato Alessandro Volta, amico degli allora proprietari e frequentatore del Pizzo; nel XVI secolo al Pizzo risiedette Giovanni Battista Speciano, inviato dal Duca di Milano per fermare la minaccia che ai tempi, più di tutte, incombeva sul lago di Como: Il Medeghino, meglio conosciuto come Il Pirata del Lario; nel XVIII secolo Il Pizzo divenne uno dei luoghi chiave e culla del Risorgimento comasco.

Ma c’è anche molta attualità al Pizzo: nel 1629, durante una delle più grandi epidemie di sempre, Villa Pizzo divenne luogo di rifugio per tanti comaschi e milanesi, trasformandosi in un vero e proprio borgo abitato e salvando la vita a centinaia di uomini, donne e bambini. Nel 1918 una delle Donne del Pizzo, Linda Silvestri, crocerossina milanese, morì al Pizzo a causa della spagnola, ennesima epidemia della storia del Pizzo e del pianeta.

E poi, Villa Pizzo è uno scrigno di miracoli della natura e di tesori botanici: le rose fioriscono tutto l’anno, la zona detta Genova ospita piante esotiche e mediterranee, il giardino all’inglese è popolato di alberi centenari provenienti da tutto il mondo.

Infine, Villa Pizzo è arte e preziosità: proprio è oggi in fase di restauro una palazzina progettata da Simone Cantoni, autore della favolosa e quasi “vicina di casa” Villa Olmo; nella parte alta del giardino, imponente e maestoso, sorge un Mausoleo, opera di Luca Beltrami, noto architetto milanese .

Con le visite guidate e gli appuntamenti per il pubblico, Villa Pizzo vuole sommarsi agli altri gioielli del Lago di Como e diventare parte attiva del patrimonio culturale del territorio.

La bellezza è reale solo se condivisa.

Informazioni e contatti