Traversata del Lario, è di nuovo festa!

Grande entusiasmo domenica 11 luglio in occasione della Traversata del Lario organizzata dalla Pro Loco di Mandello.

La storica manifestazione natatoria in acque libere, la cui prima edizione risale addirittura al 1932, ha attirato l’attenzione di tanti appassionati che non si sono lasciati scappare l’occasione di applaudire gli oltre 200 partecipanti capaci di completare la distanza di 3000 metri nelle acque del Lario. Il tutto nel massimo rispetto delle regole anti covid e, mascherine a parte, sembrava di essere tornati indietro di due anni, quando si era disputata l’ultima edizione e gli atleti avevano potuto uscire dall’acqua circondati da due ali di folla.

Dopo la sosta obbligata del 2020, gli organizzatori hanno riproposto l’evento, seppur con qualche variazione. La classica gara da Mandello a Onno, sulla distanza di 1500 metri, non si è infatti svolta, lasciando così spazio alla sola formula doppia, con ritorno a Mandello una volta raggiunta la sponda di Onno. Gara questa andata in scena per la quarta volta. A spiegare i motivi di tale scelta è il presidente della Pro Loco mandellese, Rinaldo Citterio: «Tra le due era sicuramente la gara che di solito vedeva iscritti meno concorrenti e, oltre a ciò, non prevedeva alcun spostamento in barca degli atleti, riducendo sensibilmente i contatti tra tutti quanti. Abbiamo quindi deciso di riproporre solo la versione doppia, con la voglia di tornare a organizzare entrambe fin dall’anno prossimo, sperando che la pandemia sia definitivamente superata».

Gara decisamente avvincente e caratterizzata dalle nuove leve del nuoto lecchese. La vittoria è andata infatti a Fabio Maggioni, portacolori del team Effetto Sport di Barzanò, atleta classe 2003. Per lui allungo decisivo negli ultimi 400 metri, riuscendo così a staccare i tre compagni di fuga che avevano formato un gruppetto di testa una volta giunti a Onno. Per Maggioni tempo finale di 38 minuti e 29 secondi, staccando di 18 secondi il suo compagno di squadra Simone Cogliati, secondo in 38’47”. Sul terzo gradino del podio sale la vincitrice della gara femminile, vale a dire Angelica Angilletta, giovanissima del 2004 tesserata per la Canottieri Lecco, brava a completare la prova in 38’51”. Se Maggioni si può considerare un esperto delle gare in acque libere, vittorioso tra l’altro proprio nella Traversata del Lario due anni fa nella gara di 1500 metri, la giovane lecchese era invece alla sua seconda traversata in assoluto, prima a Mandello.

Tra gli altri piazzamenti di prestigio va citato il terzo posto maschile di Giacomo Cavalli, anche lui dell’Effetto Sport, con il tempo di 38’56” che gli consente di vincere tra i Master. Sul podio femminile salgono anche Camilla Viganò (Effetto Sport), seconda in 41’36” e Silvia Preda (Team Lombardia Master Desio), terza in 43’13” assicurandosi la vittoria tra le Master.

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