Alcune facili, adatte anche ai più piccoli. Altre più impegnative, per gambe allenate. In sella per scoprire alcune piste ciclabili del territorio del Lago di Como.

Il profumo del vento, il fruscio delle ruote che sfrecciano, paesaggi incontaminati che corrono silenziosi mentre il tramonto allaga un cielo fiammeggiante. Nel nostro territorio corrono piste ciclabili che consentono di vivere il lago e la montagna lungo vecchie tranvie, antiche linee ferroviarie, immerse nella natura o incastonate tra laghi.

Pista Ciclabile dell’Adda

pista ciclopedonale

La Ciclabile dell’Adda che corre lungo le alzaie del fiume caro a Leonardo, unendo Lecco a Crespi d’Adda, transitando sulla ciclabile del lago di Garlate ed Olginate. Scorrevole, immersa nel verde, pochi passaggi problematici e un panorama mozzafiato sia dal punto di vista ambientale che delle bellezze architettoniche presenti, il percorso leonardesco su tutti. L’impatto è dei migliori: strada sterrata larga, adatta a una doppia fila e un leggerissimo dislivello a salire, impercettibile anche per i meno allenati, soleggiata in qualche tratto, offre la possibilità di fermarsi per un picnic, oppure per gettare la lenza nel fiume. È possibile attraversare l’Adda sia sul ponte Azzone Visconti a Lecco che più a sud percorrendo il ponte in prossimità di via Giuseppe Mazzini nel comune di Calolziocorte. In entrambi i casi si giunge a Olginate dove, al termine di via Lungolago, imbocchiamo la pista ciclabile che si inoltra tra i boschi fino a Brivio. Tante sono le attrazioni e le vedute panoramiche che caratterizzano il percorso. Tra queste il traghetto leonardesco ancora funzionante ad Imbersago, il famoso ponte di ferro di Paderno, la storica centrale idroelettrica Esterle e il Santuario della Madonna della Sassella a Porto d’Adda, l’ecomuseo e la partenza del naviglio.

Sentiero Valsassina

 

L’incedere della propria bicicletta e il mormorio del Pioverna. La bellezza di questo percorso che scivola, dal centro di Barzio fino a Taceno, scaturisce dalla presenza di una natura incontaminata. Il sentiero totalmente asfaltato (adatto anche a passeggini e sedie a rotelle), offre dei panorami fantastici, dalle Grigne, allo Zuccone Campelli, al Legnone. Immersa nel verde, lontano dalla strada, costeggia quasi tutto il torrente Pioverna, passa in mezzo ai prati e vicino alla roccia, su ponticelli; si trovano aree di ristoro, tavoloni per picnic, agriturismi, minigolf. Nel corso dell’itinerario incontrerete una bella cascata che si trova a circa 2 km dalla partenza, dal parcheggio della Sagra delle sagre.
Si possono noleggiare le bici vicino al minigolf. Se non avete intenzione di percorrere l’intero sentiero, potrete accedervi tramite i diversi punti di collegamento o raggiungendo uno dei ponti che attraversano il fiume.

pista ciclopedonale Valsassina

La ciclovia dei laghi

La ciclovia dei laghi

La dorsale ciclabile dei 14 laghi percorre il territorio delle Province di Lecco, Como e Varese, da Colico a Ponte Tresa, attraversando 9 ambiti paesaggistici diversi, ciascuno dei quali rappresenta il fulcro attorno a cui sono stati sviluppati i percorsi tematici contenuti nei nove itinerari. La dorsale, della lunghezza di 270 Km (e di circa 310 Km se si considerano anche alcune alternative e connessioni ad anello) assume molteplici valenze. Può infatti essere considerata sia come un itinerario locale che si sviluppa attraverso i vari ambiti paesaggistici, con percorsi di lunghezza limitata che permettono la visita dei beni culturali e ambientali più rilevanti sul territorio, sia come un unico itinerario che attraversa i 14 laghi e si collega a circuiti di tipo internazionale e interregionale, connettendosi con le ciclabili realizzate in Canton Ticino e con itinerari cicloturistici delle province e delle regioni limitrofe.

 

Lago di Segrino

Partendo dal lido, dove è presente il parcheggio e il Centro Visite, la pista segue da vicino le sponde del lago. Se ne allontana solo vicino all’emissario, presso Carella, dove sono ubicati alcuni posatoi per gli uccelli. Una parte della sponda occidentale è occupata da un folto canneto: vi si nascondono la cannaiola e il cannareccione, specie nidificanti. La ninfea bianca, che appare fra le foglie galleggianti sull’acqua, è stata presa a simbolo del parco.
La fauna del Segrino annovera molti anfibi, fra cui il rospo comune, abituato in primavera a trasmigrare nel lago per la riproduzione e un notevole patrimonio ittico (pesce persico, luccio, carpa, tinca). Sempre sulla sponda occidentale la pista ha cooptato la vecchia strada, chiusa al traffico. Giunti al culmine nord del lago, presso le fonti Gajum, si fa ritorno al punto di partenza lungo la sponda occidentale. In questo tratto la ciclabile costeggia la provinciale senza però interferirvi. Tutto il lago, con il versante nord del vicino Monte Cornizzolo, è protetto come parco naturale. Questa decisione ha condotto al risanamento delle sue acque e alla valorizzazione delle potenzialità ricreative. La ciclabile serve a questo scopo assieme ai sentieri che esplorano le pendici attorno al lago. 

 

Lago di Segrino

Da Sorico a Domaso

da sorico a domasco

Un ampio tratto di questa pista ciclabile è stato costruito strappando alle acque del lago di Como lo spazio per pedalare. I luoghi sono incantevoli, tra i più belli del Lario. Si comincia in prossimità del Ponte del Passo (che divide il lato orientale del lago di Como da quello occidentale) e fino a Gera Lario si pedala sulle rive del fiume Mera; poi si fiancheggia il lago fino a Domaso.
La zona è ricca di attrazioni turistiche, spiagge e campeggi.
Nella parte centrale del percorso la pista è a picco sul lago; si segnala tuttavia la mancanza di parapetti lungo alcuni tratti e ciò può risultare pericoloso soprattutto per i bambini.

Parco Valle del Curone

In Brianza ai piedi di Montevecchia e verso Est si estende il Parco del Curone un luogo ricco di sentieri, boschi, radure e ruscelli, ottimo per fare trekking e per pedalare in MTB.
Si tratta di un percorso molto variegato che alterna tutti i tipi di fondo stradale, dall’asfalto, alle ciclopedonali, ai sentieri single track, alle strade carrabili sterrate o pavimentate, guadi, ponticelli e molti su e giù.
L’ambiente è accattivante e si è immersi nei boschi a tratti con a fianco piccole radure. Il tracciato è movimentato caratterizzato da continui sali scendi.

Parco Valle del Curone

Ciclabile del Parco Lambro

Ciclabile del Parco Lambro

Una ciclabile su sterrato che vi porterà a scoprire uno dei fiumi lombardi da sempre denigrato, per il fatto dell’inquinamento. Una ciclabile da scoprire nel cuore della Brianza operosa, con scorci inattesi su un fiume che è da sempre il cuore della economia e della cultura brianzola.
L’ambiente circostante merita una visita, anche perché si trova a soli 25km dal centro di Milano.

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