TERRA DI PAESAGGI, COLORI E SAPORI – IL LAGO DI COMO

Arte e storia, in riva a uno dei laghi più belli del mondo, in un mix di grande fascino. Con un dubbio: da dove iniziare la visita? Dal lago, con il suo clima mediterraneo e il suo ambiente naturale da Riviera Ligure, oppure dai centri storici delle città, con i suoi capolavori d’arte?
Iniziando dalle città, la prima tappa è senza dubbio Como, paese di Alessandro Volta, con Piazza Duomo, il centro monumentale di Como, con allineati la Torre del Comune, il Broletto e, soprattutto, il grandioso duomo, uno dei capolavori del gotico-rinascimentale Lombardo, iniziato nel 1396 e concluso solo nel 1744, con la colossale cupola dello Juvara.
E potremmo continuare a lungo, per una città d’arte di grande interesse, incastonata all’estremità meridionale del Lario, rinserrato tra alti fianchi boscosi, che lo rendono simile a un fiordo nordico. Da qui si potranno compiere affascinanti crociere sul lago per ammirare i suoi coreografici paesi rivieraschi, Bellagio tra tutti, spesso con splendidi giardini esotici, e le sue ville famose in tutto il mondo, come Villa Olmo e Villa Este, alcune trasformante in alberghi di lusso, altre scelte come residenza da star del mondo dello spettacolo.
All’altro ramo troviamo Lecco, città alpina, racchiusa tra i pinnacoli della Grigna e del Resegone.
Situata al vertice orientale del Triangolo Lariano, è celebre per essere il luogo in cui lo scrittore Alessandro Manzoni ambientò il romanzo de I Promessi Sposi: l’identità culturale lecchese è testimoniata da un interessante itinerario storico-letterario sulle tracce dei luoghi che furono di ispirazione al grande romanziere milanese.
Lecco si affermò inoltre come uno dei primi centri industriali in Italia tanto da essere conosciuta con l’appellativo di città del ferro per il grande sviluppo di industrie siderurgiche attive sul territorio fin dal XII secolo sfruttando le miniere della Valsassina e la vicinanza con la Brianza.
Dal suo romantico lungolago, si potranno raggiungere in pochi minuti i suoi gioielli rivieraschi, Mandello, famoso per la sua Moto Guzzi, Varenna e le sue ville famose in tutto il mondo, ma anche la Valsassina con i suoi sapori e le sue piste da sci.
Dove il lago di Como declina a fiume Adda, troviamo la Val San Martino, una terra di mezzo tra l’area milanese e la repubblica veneta. Un territorio di ancestrale bellezza che dalle acque del lago di Garlate e del fiume Adda risale per le verdi balze coltivate in collina fino ai monti rocciosi. Qui possiamo ammirare la Rocca di Somasca o dell’Innominato ed il Castello di Rossino, la Torre duecentesca di Tuzzano Rota a Carenno, la chiesetta dei Morti, il Monastero di S. Maria del Lavello con il suo cinquecentesco chiostro maggiore e la chiesa e gli affreschi di S. Margherita a Monte Marenzo (sec. XIV),  gli antichi nuclei di Nesolio e Odiago a Pontida, oppure andare indietro nel tempo e visitare Consonno, il precursore dei paesi dei balocchi degli anni ’70.

Valsassina

Val San Martino

 


Scopri ultima modifica: 2018-03-17T00:24:00+00:00 da Admin