Scigamatt

Scigamatt, un nome curioso per un evento a dir poco pazzo, o come sottolineano gli organizzatori, la “Gara più matta che c’è!”

Nata nel 2010 nell’ambito delle iniziative legate alla Scigalott d’Or, la tradizionale festa del rione lecchese di Acquate, la Scigamatt è diventata nel corso degli anni una delle gare più ambite tra i praticanti della mud run, ovvero la corsa tra ostacoli di ogni tipo, naturali e non. Una disciplina che nell’ultimo decennio si è diffusa a macchia d’olio in tutta la penisola, tanto da costituire nel 2017 anche un vero e proprio Campionato Italiano che non poteva finire col fare tappa alla Scigamatt e che permette ai migliori atleti di qualificarsi poi a quello Europeo.

L’11^ edizione della Scigamatt avrebbe dovuto disputarsi nel pomeriggio di sabato 12 settembre, ma il comitato organizzatore ha deciso con largo anticipo di annullare l’evento a causa della pandemia.

Ma scopriamo quali sono le peculiarità della Scigamatt.

A farla da padrone è soprattutto lo spirito goliardico, infatti i concorrenti amatoriali, provenienti da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero, partecipano mascherandosi nei modi più bizzarri possibile e sono proprio la loro fantasia e capacità creativa le principali attrazioni per le migliaia di persone che si distribuiscono lungo il percorso e per assistere ad un vero e proprio spettacolo. Dai travestimenti individuali a quelli di gruppo, sono stati il colore e il divertimento a trainare la manifestazione sin dalla sua prima edizione.

Il tutto in collaborazione con gli ostacoli che i concorrenti sono costretti a superare per raggiungere il traguardo, posto nel sagrato Don Abbondio di fronte alla chiesa di Acquate, potendo così sfruttare l’oratorio come centro logistico del post-gara. Ostacoli già complicati da superare per gli atleti che partecipano alla gara agonistica, figuriamoci per gli appassionati mascherati spesso e volentieri con costumi a dir poco ingombranti!

La partenza del percorso è stata stabilmente collocata nelle ultime edizioni in piazza Garibaldi, nel centro città di Lecco, con le centinaia di concorrenti suddivise in più batterie pronte ad affrontare la distanza di 13 chilometri o quella ridotta di 7 km. Dopo lo start parte la corsa verso gli oltre 30 ostacoli, con fiumi da attraversare, muri di paglia, copertoni, reti metalliche, ostacoli umani, schiuma e chi più ne ha più ne metta, per garantire il massimo divertimento a tutti i partecipanti.

Anche per la Scigamatt, come per quasi tutti gli altri eventi dell’estate lecchese, l’appuntamento è rimandato al 2021, con la certezza che i fantasiosi organizzatori sapranno inventarsi un’edizione ancor più indimenticabile delle precedenti e cancellare così l’amarezza di tutti gli scigamatti!

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