Valcava

Valcava è una graziosa località montana, frazione del comune di Torre de’ Busi, situata a 1300 metri di altitudine sul crinale tra il Monte Tesoro e il Monte Linzone. È il valico che collega la Val San Martino con la Valle Imagna.

ValcavaÈ nota soprattutto per essere un punto panoramico eccezionale sulla Pianura Padana, soprattutto nelle limpide giornate invernali quando è più facile scorgere anche gli Appennini. Qui, grazie alla sua posizione, è localizzato uno dei più importanti centri di trasmissione radiotelevisivi in Italia.

Valcava è stata tra le prime stazioni sciistiche delle Alpi.

La stazione è attiva fino ai tardi anni settanta, alla quale si accedeva grazie ad una storica funivia, aperta nel 1928, con partenza a Torre de’ Busi. Progettata dall’ing. Luis Zuegg, fu una delle prime in Italia. In undici minuti superava un dislivello di circa 800 metri, rappresentando uno dei primissimi impianti del genere in Italia. Nei decenni successivi, grazie proprio alla funivia, Valcava si trasformò in una delle più famose e frequentate località turistiche della provincia. Diventò meta di innumerevoli gitanti, sia in primavera, come non ricordare le famose narcisate, che in inverno, quando i primi pionieri dello sci scendevano lungo i dolci pendii sommitali, sui loro rudimentali sci in frassino.

Il paese

Il borgo, gentile con la sua chiesa, gli alberghi e le ville che risaltano tra le piccole case dei pastori locali, offre nei mesi estivi, un gradito rifugio per la gente di città. Infatti è il posto per chi desidera di sottrarsi al tumulto della metropoli e di trovare ristoro in un ambiente salubre e tranquillo. La funivia funzionò con soddisfazione per tre decenni. Alla fine degli anni ‘60 si resero necessari importanti interventi di manutenzione. Contemporaneamente, la graduale realizzazione della strada di collegamento con il fondovalle, ridimensionarono di fatto il ruolo e l’importanza dell’impianto funiviario. Dell’impianto si conservano un grosso pilone in cemento vicino a Torre dei Busi e la stazione di arrivo a Valcava. In quest’ultima è conservata una delle cabine.

Oggi…

Ma Valcava continua a vivere ed è nota agli appassionati di ciclismo per essere una delle salite più difficili della zona. Convenzionalmente il punto d’inizio è fissato al bivio a valle di Torre de’ Busi. Esso si può raggiungere da Calolziocorte o da Caprino Bergamasco. ValcavaDal versante opposto si può salire per Roncola oppure per Valsecca; tutte queste strade hanno in comune l’ultimo tratto di circa 4 km, da Costa Valle Imagna al valico. Questo versante è conosciuto dai ciclisti anche come valico di Ca’ Perucchini.

Un altro sport che richiama molti appassionati è il volo. Il volo da Valcava è senza dubbio il più bello tra quelli possibili nella zona pedemontana. Sopra le cime di Valcava le termiche sono ampie e generose. Il crinale, esposto prevalentemente a sud-ovest, si estende ininterrotto fino al caratteristico Resegone. Il lungo costone permette di spostarsi in sicurezza anche in giornate non proprio generose. L’area di volo offre panorami incantevoli. Costituisce un trampolino di lancio ottimale per più lunghi e ambiziosi voli verso innumerevoli traiettorie possibili.

Sui vecchi sentieri e mulattiere si svolge anche la Passo Valcava Vertical. È una storica mulattiera che dava l’accesso all’antico borgo di Valcava prima della costruzione della strada. Il percorso è di sola salita partendo da Torre de Busi ed arrivando al Passo Valcava con 1000 m. di dislivello in soli 4,5 Km. La salita richiede uno sforzo intenso e su snoda su differenti tipi di sentiero, tipici di un ambiente prealpino.

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