Monte Magnodeno

È di fronte a sua maestà, il re Resegone, al quale è legato tramite la Cresta della Giumenta. Questa cima sembra insignificante, invece ha una sua invitante personalità.

La bassa quota la rende accessibile a tutti, mentre per i più esperti un bellissimo giro ad anello renderà l’escursione ancora più interessante. Il monte Magnodeno viene spesso dimenticato per il vicino Resegone. È una vetta manzoniana, conosciuta e amata da bergamaschi e lecchesi. Basta salirle per apprezzarla subito, sia per il bel percorso che per i panorami di rara bellezza immersi in una natura incontaminata. Un tratto di cresta, esposta ed attrezzata, con diversi passaggi anche in canalini piuttosto ripidi, ci permetterà di raggiungere il Bivacco Magnodeno e la vicina croce di vetta.

Monte MagnodenoLa cima

La cima del Monte Magnodeno si trova in posizione panoramica su Lecco ed i suoi laghi. Gli scatti panoramici non si contano! Su di un rosone ai piedi della croce sono indicate le montagne, le località e la direzione nella quale bisogna guardare. Attorno al bivacco ci sono alcuni tavoloni e panche. Nel punto più elevato c’è la piazzola per l’elicottero. Sul lato che guarda verso la sottostante Lecco e stata collocata una grande croce alta sette metri. Nei prati circostanti, circondati da betulle, faggi e castagni c’è un crocefisso con una targa sulla quale è incisa una poesia firma M.B.

“Qui sono e qui rimango, a contatto con il bivacco, qui nel mezzo del bel prato, vedo l’alba spuntar, e gli uccelli cantar. È così che a volte aspetto invano, che qualcuno deponga un fiore, qui al mio fianco.

La cresta

La Cresta della Giumenta è una escursione classica del Lecchese. Viene effettuata in tutte le stagioni ed in ambedue le direzioni senza troppi problemi per il suo carattere di cresta. Nonostante la relativa facilità tecnica, non deve venir presa sottogamba da parte di escursionisti poco esperti o neofiti. L’esposizione è continua e per lunghi tratti la cresta, è molto affilata. Dà direttamente su pendii erbosi ripidi disseminati di spuntoni. Una scivolata non sarebbe decisamente augurabile.

Skyrace

Per la sua posizione territoriale, è stata scelta nell’ambito degli eventi per i festeggiamenti del Santuario della Madonna della Rovinata e delle relative feste patronali di Germanedo Belledo e Caleotto. La Runvinata è una gara di corsa in montagna, non competitiva e aperta a tutti. Si sviluppa su tre diversi percorsi. Essi partono dalle ultime case dei rioni lecchesi per arrivare fino ai 1241mt del Magnodeno e ritorno.

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