Moggio

Moggio si trova in Valsassina, a 900 metri di altitudine. È cinto dal possente abbraccio delle cime Zuccone Campelli, Zucco di Maesimo, Corna Grande e dal massiccio delle Grigne. Ai piedi dei Piani di Artavaggio, a cui si può salire con una rinnovata funivia, è l’ultimo paese sulla strada provinciale che porta al passo della Culmine di San Pietro e della vicina Val Taleggio.

Dai ritrovamenti archeologici, si può asserire che questo territorio fosse occupato dai lontani insediamenti di popolazioni celtiche. Nel Seicento sembra che Moggio sia stata risparmiata dai saccheggi dei Lanzichenecchi proprio per via della sua posizione più isolata. Non dalla peste, tuttavia, che colpì anche qui.

Turismo

Moggio è una nota località turistica che con un paesaggio di incantevole equilibrio è ideale punto di arrivo per una piacevole vacanza. Offre un paradiso di aria pura e natura incontaminata, non vi è alcuna industria. Nei boschi sopra il paese era presente una miniera, ma venne fatta saltare dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale perché pensavano fosse un rifugio usato dai partigiani. Tutto intorno, boschi odorosi, panorami di monti che si alzano da prati in fiore e ruscelli dalle acque cristalline. Qui si possono fare tranquille passeggiate familiari lungo quieti sentieri e mulattiere. Oppure farvi tentare da escursioni più impegnative verso le più alte cime dei monti circostanti.

Nel paese è da segnalare la locale parrocchiale di San Francesco. La Chiesa di San Francesco d’Assisi, citata già a partire dal XII secolo, divenne parrocchiale dal 1569. Fu restaurata nel 1614 e riaffrescata nel 1903 da Romeo Rivetta che dipinse le Virtù teologali. All’interno si trovano opere del XVII e XVII secolo. Si segnala anche l’importante biblioteca omonima, fondata nel 1864, che conserva un vero patrimonio di volumi scritti tra il 1500 e il 1800. Per chi fosse interessato alla storia degli abitanti di Moggio e dei paesi limitrofi, è possibile visitare la Casa Museo. All’interno conserva materiali, oggetti, minerali, fossili e opere legate al culto e all’attività liturgica. Il museo vuole offrire uno spaccato della storia degli abitanti. I mestieri esercitati, le usanze, la ritualità e le tradizioni di coloro che in essi è vissuta.

Montagna

In fondo al paese è possibile salire ai Piani di Artavaggio. Autentico balcone panoramico sulle più belle montagne della Valsassina e sull’intero arco Alpino, i Piani di Artavaggio, sono una piccola e suggestiva località confinante con l’area sciistica dei Piani di Bobbio. Tutta la zona è attualmente meta di scialpinisti amanti della neve alternativa. Qui si viene per passeggiare con le ciaspole, con gli sci da fondo oppure ad imparare a sciare utilizzando i tappeti mobili che permettono, con un minimo impatto ambientale, di risalire le facili e larghe piste battute. Ottimo punto di partenza per l’escursionismo, ospitano diversi rifugi per un piacevole ristoro.

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