La cascata della Troggia

La Valle delle Troggia offre all’alpinista le più grate ed emozionanti sorprese, una magnifica cascata che scende dalle rocce; appena fuori da Introbio.

Dopo aver attraversato la conca di Biandino è uno dei più importanti fenomeni naturali della Valsassina, detta “Paradiso dei cani”. Il suo incanto fece innamorare molti scrittori e pittori. La Troggia è un torrente che sorge dal Lago di Sasso, attraversa tutta la Val Biandino e, appena sopra l’abitato di Introbio, forma una bella cascata con un salto di 100 metri.
La cascata della Troggia è conosciuta fin dai tempi antichi e sue citazioni si trovano addirittura nel Codice Atlantico di Leonardo « Invalsasina infra Vimognio et Introbbio amandesstra entrando per la via di Leccho si trova la Trosa fiume che chade da un sasso altissimo e chadendo entra sotto terra elli finisscie il fiume».
Visibile in auto anche dalla provinciale che da Lecco sale in Valsassina, è facilmente raggiungibile lungo un sentiero di poco più di 1 km che parte nei pressi dello stabilimento Ciresa.
I più pigri possono percorrere un tratto di strada verso la Val Biandino in auto, parcheggiare e raggiungere a piedi in 5-10 minuti la base della cascata. Lo spettacolo è notevole: le rocce circondano la cascata spumeggiante e l’acqua scompare nel laghetto, proprio come scriveva Leonardo da Vinci.
Dopo la cascata la Troggia si unisce al torrente Pioverna, che, dopo aver attraversato tutta la Valsassina, ruggisce nelle gole dell’ Orrido di Bellano e infine sfocia nel Lago di Como.

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