Daniele Chiappa

Daniele Chiappa (1951-2008)

Daniele Chiappa, per tutti “Ciapin” è nato a Lecco nell’ottobre del 1951.

Daniele ChiappaAll’età di 15 anni frequenta la Scuola di Roccia del Gruppo Ragni di Lecco: suoi istruttori furono Claudio CortiMarna” e Dino PiazzaSdoec”.
Nel 1973, ultimato il servizio militare come istruttore di roccia della Scuola Militare Alpina nel “Reparto Corsi Speciali” di La Thuile in Valle d’Aosta parte con i Ragni di Lecco per la spedizione sulla parete Ovest del Cerro Torre. Due mesi dopo, il 13 gennaio del 1974, Daniele Chiappa insieme ai compagni di cordata, i lecchesi Casimiro Ferrari, Mariolino Conti e Pino Negri raggiunge la cima.
Tra i pupilli di Riccardo Cassin, alpinista accademico, sono tante le scalate compiute, molte le nuove vie aperte, ma il suo nome era ed è legato soprattutto al mondo del Soccorso alpino di cui Daniele è stato vice presidente nazionale, presidente regionale lombardo, istruttore nazionale e punto di riferimento per tecniche e studi sulla sicurezza in montagna. “Dopotutto noi del soccorso siamo dei privilegiati”, spiegava Daniele.

“Se dovessi accudire un povero ragazzo deforme del Cottolengo che non ci sente, non ci vede, non parla. Sarebbe una cosa tremenda, un’esperienza per me inaffrontabile. Il soccorso alpino è invece un’attività affascinante, interessante, gioiosa. Ogni missione è diversa dall’altra, sullo sfondo c’è sempre l’avventura anche quando tutto sembra appartenere alla più piatta routine. Come dicono i francesi, noi siamo amateurs specialistes, dilettanti specializzati. La nostra poi è un’attività che si ammanta di eroismo, suscitiamo ammirazione, perfino invidia. L’attività di chi si dedica agli anziani, ai poveri cristi del Cottolengo è invece ben altra cosa: oscura, sconosciuta, sommersa”.

Aveva soltanto 24 anni quando salì in vetta al Cerro Torre in cordata con Casimiro Ferrari, Pino Negri e Mariolino Corti. La salita, organizzata in occasione del centenario dei Ragni di Lecco, anima i dodici alpinisti lecchesi, tra cui Claudio Corti che divenne famoso per il suo tentativo di salire sulla parete nord dell’Eiger, e riuscirà a portare questi quattro uomini sulla vetta del Torre che passò alla storia come la prima scalata ufficiale della leggendaria montagna patagonica, dalla storica parete Ovest, uno dei simboli del grande alpinismo italiano.
Dopo quella storica salita, Daniele Chiappa ha continuato a dedicarsi all’arrampicata e alla montagna, concentrandosi in particolare sui problemi della sicurezza del soccorso in alta quota. Conosciuto e amato per questa sua attività, ha avuto anche un’intensa attività editoriale di cui l’ultimo prodotto è il libro “Nell’ombra della luna. Storie di soccorso alpino”.

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