Castello di Corenno

Dal 1928 Corenno Plinio entrò a fare parte del Comune di Dervio.
In cima al promontorio della frazione di Corenno si innalza il Castello della antica famiglia Andriani, ora estinta. Fu realizzato nel XIV sec. sui resti di una antica fortezza, come recinto difensivo, e presenta due torri, una quadrata a nord ed una a vela, con l’ingresso rivolto sulla piazza di Corenno. Il castello è un complesso monumentale impostato su fondazioni romane, come si può arguire dal basamento di alcuni muri, ed ha una pianta irregolare tendenzialmente di forma quadrata. La posizione panoramica dell’insediamento lascia presupporre che in epoca romana su quest’area sorgesse una delle torri di segnalazione e di guardia che permettevano di trasmettere notizie importanti dalle Province dell’Impero fino a Roma, con segnali di fumo durante il giorno e con fuochi durante la notte. Il castello, composto da una cinta muraria a pianta irregolare, coronata da merli che proteggevano il cammino di ronda, è databile tra il 1360 e il 1370 e costituisce un tipico esempio di castello-recinto, cioè una fortificazione realizzata come rifugio per la popolazione in caso di attacchi. Il materiale usato per la costruzione ricalca la tipologia dell’opus gallicus, con l’utilizzo di materiale proveniente da roccia scavata sul posto o recuperata sulla riva del lago. Il pietrame è generalmente di piccole dimensioni. Sul frontale della porta spicca lo stemma degli Andreani. Presenta due torri, una del tipo detto a vela (aperta cioè all’interno) sovrastante l’unica apertura rivolta verso l’abitato, a sud-ovest, e l’altra quadrata e situata nell’angolo a nord-est, probabilmente aggiunta alle mura nella seconda metà del Trecento; esso costituì il nucleo attraverso il quale si sviluppò l’abitato di Corenno con le caratteristiche vie scavate nella roccia. Si può ben dire che il castello sia l’ultimo baluardo di un paese completamente fortificato: chi infatti voleva conquistare Corenno dal lago (unica via di accesso nei tempi antichi) si trovava di fronte un paese costruito su uno sperone roccioso, con vie ripide e strette, da robuste porte e collegate da lunghe scalinate scavate nella roccia, con le case sovrapposte l’una all’altra senza finestre. Un castello recinto dove la popolazione si rifugiava in attesa che la furia del nemico sbollisse.


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Castello di Corenno ultima modifica: 2018-02-07T16:53:43+00:00 da Admin

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