Casimiro Ferrari

Casimiro Ferrari (1940 – 2001)
Casimiro Ferrari

Casimiro Ferrari nasce a Lecco il 18 giugno 1940. Ancora in giovane età entra a far parte del gruppo alpinistico “Ragni di Lecco”, e successivamente del Club Alpino Accademico Italiano. Ha dimostrato così quella che sarebbe stata la passione di una vita: la passione per la montagna.

Primi ascensioni

Nel 1965 si reca per la prima volta in Sud America assieme all’amico Carlo Mauri. Fu un viaggio che segnò indelebilmente la sua successiva carriera. Ferrari, il “Ragno della Patagonia”, diventa infatti l’arrampicatore leader dell’alpinismo italiano in Sud America dagli anni ‘70 agli anni ’90. Tra le varie imprese, quella che probabilmente gli permise di entrare a tutto diritto nell’Olimpo dell’alpinismo internazionale è la sua ascensione sulla parete Ovest del Cerro Torre nel 1974. Questa scalata fu fatta insieme ai compagni Mario Conti, Daniele Chiappa e Pino Negri. Nel 1977 riceve dal Presidente Giovanni Leone la carica di cavaliere della Repubblica.

Nel 1980, di ritorno dalla grande ascensione al Cerro Murallòn, Casimiro si ricovera in ospedale per sostenere un piccolo intervento di ulcera. Qui, quasi per caso, gli viene diagnosticato un male incurabile per il quale i medici gli diedero soltanto tre anni di vita. Contro qualsiasi ottimistica previsione, fino al 2001 combatterà con perseveranza questo male. Continuerà ad andare ininterrottamente in montagna compiendo moltissime ascensioni, sia sulle Alpi sia in Patagonia. Morì nel 2001.

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