Agliate

Agliate è una piccola frazione di Carate Brianza (MB), posta al confine con Verano Brianza. Situata nella valle del Lambro, in prossimità del fiume, è spesso soggetta a violente inondazioni, l’ultima delle quali si è verificata nel novembre del 2002.

Il ritrovamento, nei pressi della Basilica, di alcuni massi cupoliformi fa presumere che la zona fosse utilizzata per riti religiosi propiziatori o funerari fin dalla preistoria. La sua collocazione geografica fa supporre che in origine ci fosse un insediamento palafitticolo. La zona si trovava al limite del grande lago Eupili, lago di origine morenica, del quale rimangono tracce nei laghi di Oggiono, Pusiano e Alserio.All’epoca dell’insediamento dei Galli Insubri ad Agliate si stabilì un importante clan. Il paese divenne capoluogo di un distretto celtico. Intorno al VI secolo, probabilmente per l’azione di Sant’Ambrogio, vi fu costruita una chiesetta. Agliate divenne “Capo pieve”, ovvero l’unica località nella pieve in cui poteva essere amministrato il battesimo.

Agliate è nota soprattutto perché vi si trova la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, romanica, costruita tra il X e l’XI secolo sui resti della citata chiesetta. La Basilica, disposta su tre navate, ha un notevole ciclo di affreschi. Nel complesso della basilica si trova un Battistero con una peculiare pianta a nove lati. Due di quali ne costituiscono la parte absidale, sovrastata da una cupola a otto spicchi. La costruzione del battistero risale all’inizio dell’XI secolo. Secondo la tradizione però, è stato fondato intorno all’880 dall’arcivescovo Ansperto da Biassono. Anch’esso in origine era riccamente decorato con affreschi dei quali oggi rimangono solo poche tracce. All’interno vi sono ancora i resti di una vasca per il battesimo ad immersione.

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *