Abbadia Lariana

Abbadia Lariana, un antico centro di probabile origine romana, deve il suo nome alla presenza dell’abbazia benedettina risalente attorno agli anni 1000.

Sono stati ritrovati alcuni reperti archeologici che attestano la presenza dell’uomo in questo territorio persino dall’età del ferro. Il paese è posto alle falde del monte Grigna, su un piccolo promontorio formato dalla foce del torrente Zerbo, nel ramo di Lecco del Lago di Como. Il turismo è attivo sia d’estate che d’inverno, dovuto alla presenza ravvicinata del lago e del monte Grigna, su cui è possibile praticare sport invernali e alpinismo. Questo è rafforzato anche dal favorevole clima asciutto e mite. All’interno dell’abitato vi sono alcuni ruderi ed edifici di interesse storico e artistico, quali la Torraccia, un’antica torre di guardia medioevale a presidio del lago e della strada della riviera, l’abbazia benedettina ampiamente modificata con dei lavori eseguiti nel 1800 e la chiesa di San Lorenzo. Molto interessanti anche le frazioni collinari di Abbadia Lariana, Crebbio, Linzanico e Bordino, oltre ad alcune chiesette e al filatoio della Famiglia Monti che è stato adibito a museo con macchinari ed attrezzi storici. Il 10 agosto si festeggia San Lorenzo, patrono comunale.
Ma Abbadia vuol dire anche lago, grazie ad un bellissimo tratto di costa su cui si apre un’ampia spiaggia balneabile.
Chi desidera invece fare due passi, dalla frazione Borbino, in cui vi è la piccola Chiesa di S. Martino, di origine duecentesca, può risalire lungo la Val Monastero per il sentiero e raggiungere i Pian dei Resinelli.
Abbadia Lariana dista pochi chilometri da Lecco, sorge su un promontorio formato dal delta del torrente Zerbo, alle sue spalle i Pian dei Resinelli e la vetta della Grigna Meridionale. Il paese è formato dalle frazioni di Linzanico, Borbino, Novegolo e Crebbio, il nome Abbadia risale alla presenza di un’antica abbazia Benedettina costruita nel IX secolo. Alcuni ritrovamenti di epoca gallo-romana testimoniano l’antichità degli insediamenti in questa zona, durante il periodo medioevale il borgo era fortificato, sono ancora visibili i resti di una torre chiamata la Torraccia. Il paese fu alleato con Como durante la guerra dei dieci anni (1118-1127), nel 1330 divenne feudo della famiglia Visconti di Milano, nel 1629 subì atrocità e saccheggi da parte dei Lanzichenecchi, seguirono le dominazioni francesi e austriache, gli anni del risorgimento e la liberazione nel 1859.
Oggi Abbadia Lariana è un tranquillo e soleggiato centro turistico, il clima mite e l’ottima offerta turistica ne fanno una delle mete più frequentate del Lago di Como. Molte le escursioni e le gite che si possono fare sul territorio, nella frazione di Linzanico parte il sentiero che in circa tre ore di cammino arriva ai Pian dei Resinelli, a Borbino inizia il sentiero del Viandante, un’antica mulattiera che collegava Lecco a Colico.
Tra gli edifici storici segnaliamo l’antica chiesa di San Lorenzo, all’interno pregevoli tele e affreschi di Luigi Tagliaferri, nella frazione di Borbino troviamo la chiesa della Madonna delle Nevi costruita nel 1695. Interessante una visita al Museo della Seta, costruito nell’antico filatoio Monti, si possono visitare gli ambienti e i macchinari che accompagnavano il ciclo di lavorazione della seta, è presente un torcitoio circolare in legno, alto undici metri, sviluppato su quattro piani di lavoro, ancora perfettamente funzionante.

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