Castelli e Roccaforti

La storia dei castelli e roccaforti del Lago di Como affonda le radici nell’Alto Medioevo. Si sviluppa attraverso le diverse dominazioni, fino al XVII secolo. Dopo essere stati i baluardi a difesa della cristianità, i castelli diventano strumenti di controllo del territorio e simboli di prestigio dell’ aristocrazia. I nobili che avevano ormai perduto i caratteri di casta militare, si dedicarono ai piaceri della bella vita.
Gli Sforza, i Visconti, i Gonzaga hanno lasciato la loro eredità storica e culturale nei castelli della Lombardia, che spesso dominano su splendidi borghi medievali.
Nel nostro territorio i borghi medievali sono spesso apprezzati mete di gite fuori porta. I castelli e roccaforti sono ricercati per location di film, eventi culturali, spettacoli e persino matrimoni.

I castelli del Lago di Como sono distribuiti con una certa regolarità sul territorio. Si può notare una maggiore concentrazione sul versante lecchese, a causa dalle continue minacce tra il Ducato di Milano e la Repubblica Veneta. Siccome ciascun castello presenta delle peculiarità che lo distinguono dagli altri, risulta molto difficile descriverli tutti. Ne citeremo pertanto alcuni tra i più interessanti.
Spesso questi affascinanti luoghi sono in grado di offrire splendidi panorami, come il celebre Castello dell’Innominato, a Vercurago. Delle mura è rimasto solo un recinto quadrato con una torre sbrecciata. La vista sul lago di Garlate, il Monte Barro e l’abitato di Vercurago vi farà restare a senza parole.