La Centomiglia del Lario

Imbarcazioni inshore, offshore e da quest’anno anche moto d’acqua! La Centomiglia del Lario, storica gara sulle acque del nostro lago giunta all’edizione numero 71, si evolve e allarga la propria proposta.

La manifestazione, in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre con il palio il Trofeo Tullio Abbate, proporrà per la prima volta anche la versione Centomiglia Aquabike. È questo l’importante risultato raggiunto dagli organizzatori dello Yacht Club Como in collaborazione con i piloti di aquabike Christian Bousquet e Luca Vecchiori, contando anche sull’appoggio dell’assessore allo sport del Comune di Como, Marco Galli, e del Coni di Milano.
La Centomiglia del Lario nasce nel lontano 1949 dalla volontà di Sandro De Col, grande appassionato di nautica e impegnato in prima persona nelle gare che ai tempi si svolgevano nel circuito del Ticino. Anche Como doveva avere una sua manifestazione che potesse diventare negli anni un punto fermo nel calendario di tutti i migliori specialisti del nord Italia e non solo. Sandro ne parla con i suoi fidati consiglieri Aldo Ayala e Tito Pistarini che si attivano per trasformare il sogno in realtà e nel giro di pochi mesi, con il fondamentale supporto economico di Remo Cademartori, viene organizzata la prima edizione, in programma il 4 settembre 1949 sul percorso Como-Lecco-Colico-Isola Comacina-Como, toccando i punti più affascinanti del lago.

Nata come gara di fondo per entrobordo da turismo, la prima edizione vede al via 34 partecipanti, dei quali arrivano al traguardo 26. La vittoria assoluta va a Mario Marzorati con uno scafo Taroni, motorizzato Gray Marine 5000 cc. Alla media di 66.022 km/h. Fortunato Paoletti vince negli entrobordo turismo fino 2228 cmc.

Da quel 4 settembre ne è passato di tempo e non sono mancate le novità nel corso degli anni successivi nella Centomiglia del Lario. Le innovazioni riguardanti le imbarcazioni, le migliorie sul percorso stesso e una rilevanza nell’ambiente nautico sempre maggiore, ne hanno fatto uno degli eventi più importanti di tutto il panorama nazionale, sempre con l’attenta regia dello Yacht Club Como. Una storia meravigliosa, ricca di aneddoti e curiosità, come quella riguardante l’edizione del 1976, l’unica che non venne disputata, non per mancanza di voglia o fondi, ma semplicemente per l’esondazione del lago che causò l’allagamento della sede.

Negli ultimi anni l’evento ha ospitato anche il Campionato Italiano Endurance, mettendosi in mostra per l’alta efficienza organizzativa tanto da vedersi assegnare anche quello Europeo e Mondiale. L’appuntamento è quindi per il fine settimana del 17 e 18 ottobre, coinvolgendo questa volta anche gli appassionati delle moto d’acqua!

Scritto da Claudio Zubani

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