Il percorso della Reseg-up

È senza dubbio uno dei percorsi più affascinanti sul Monte Resegone, sia per la sua storicità che per la bellezza dei panorami che ci permette di ammirare.

Stiamo parlando del Sentiero 1, che con partenza dal piazzale della funivia dei Piani d’Erna vi conduce direttamente in vetta al celebre monte lecchese. Grazie alla sua unicità è diventato negli ultimi dieci anni teatro della ResegUp, la gara di corsa in montagna che ogni primo sabato del mese di giugno richiama nella città Manzoniana la bellezza di mille atleti provenienti da ogni parte del mondo, pronti a sfidarsi per conquistare la vittoria finale.

L’evento, ideato da un gruppo di amici riuniti nell’Associazione Sportiva denominata 2Slow, si è disputato per la prima volta nel 2010 con un numero di concorrenti che superava di poco le 300 unità. Di anno in anno una costante crescita ha attirato l’attenzione dei più grandi skyrunners internazionali e gli stessi organizzatori, a fronte di un numero sempre crescente di richieste di partecipazione, hanno via via dovuto alzare il tetto massimo delle iscrizioni sino a raggiungere quota 1200. La gara si disputa su un percorso complessivo di 24 chilometri con 1800 metri di dislivello. La partenza è stata spostata nelle diverse edizioni dal Lungolago alla centralissima piazza Cermenati, sede questa del traguardo finale che accoglie tutti i concorrenti, dal primo all’ultimo, tra due ali di folla entusiasta.

Come detto all’inizio, il grande protagonista della manifestazione è il Sentiero 1, andiamo allora a scoprirlo insieme. Giunti al già citato piazzale della funivia, in località Malnago e a quota 610 metri, lo si imbocca deviando sulla destra. Dopo un tratto in discesa si raggiunge la strada asfaltata che sale da Versasio. Giunti alla sbarra, bisogna salire nel bosco mantenendosi sulla sinistra sino a raggiungere il caratteristico borgo di Costa (786 m) dove si trova la Cappelletta della Madonna del Resegone. Dopo circa tre quarti d’ora di cammino si arriva al rifugio Stoppani (890 m) per poi continuare a salire attraversando anche il torrente Bione. Dopo aver incrociato il Sentiero 5 si giunge a quota 1320 metri in località Beduletta, un balcone naturale che offre una splendida panoramica su Lecco. Arrivati a Pian Serrata si può ormai pregustare l’arrivo in vetta, raggiungibile dopo aver superato un tratto attrezzato con corde per superare il Canalone di Valnegra. L’ultima parte del sentiero è caratterizzato da roccette e si incontra il Sentiero 11, lungo il quale in breve si raggiunge il rifugio Azzoni, poco sotto la cima del Resegone posta a quota 1875 metri.

A piedi come escursione di piacere o di corsa come allenamento alla ResegUp, il Sentiero 1 è comunque in grado di regalare emozioni uniche a tutti gli amanti della montagna.

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