Da Ossuccio a Sala Comacina

Da Ossuccio a Sala Comacina: a piedi passando tra scrigni di storia e scenari naturalistici

Una piacevole passeggiata sulla sponda occidentale del lago di Como!

Il Sacro Monte di Ossuccio, patrimonio UNESCO dal 2003, è stato dedicato alla Beata Vergine Maria del Soccorso, e fa parte del gruppo dei nove Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia. Lungo le sue pendici, cosparse da boschi ed uliveti, sono dislocate quattordici cappelle in stile barocco impreziosite da 230 statue in stucco e terracotta, a grandezza naturale, realizzate da diversi artisti.

La passeggiata avrà inizio proprio ai piedi del monte e vi condurrà alla scoperta di numerosi artefatti storici, senza mai farvi abbandonare il luccichio del lago non appena alzerete lo sguardo dal percorso.

L’itinerario

Dalla statale di Como proseguite oltre l’abitato di Ossuccio e, giunti a Lenno, prendere a sinistra la via Silvio Pellico e percorretela fino in fondo. Qui potete lasciare l’auto ed iniziare la vostra passeggiata in questa bellissima area un tempo caratterizzata da mulini e frantoi, attraversando il torrente Perlana.

Monte OssuccioSiete arrivati alla prima cappella, prontissimi per iniziare la passeggiata. Ora dovrete seguire l’itinerario che porta al Santuario della Madonna del Soccorso imboccando la salita di fronte a voi, piuttosto ripida ma adatta a tutti. Mentre scarpinate iniziate a godervi lo splendido panorama alla destra e sbizzarritevi con le foto! Da subito noterete che il paesaggio è a dir poco emozionante con ininterrotti scorci sul borgo sottostante ed ovviamente sul lago di Como.

Proseguendo tra le cappelle e lungo il ciottolato ad un certo punto raggiungerete il santuario; qui vi potete fermare per un pranzo al ristorante che trovate all’ombra della chiesa, oppure potete fare un ottimo pic-nic sui tavoli di pietra. Ricaricate le energie, imboccate la mulattiera ed iniziate a scendere verso il lago… ma non prima di aver fatto una breve pausa per ammirare il paesaggio circostante ed aver dato da bere ai vostri amici a quattro zampe!

Dopo qualche metro dovrete poi girare a destra in direzione Sala Comacina, imboccando un sentiero leggermente meno battuto. Lungo la strada troverete anche alcuni attrezzi che caratterizzano il percorso vita. Se volete scaricare le energie e fare un po’ di sport durante il vostro itinerario… eccovi accontentati

Da qui, dopo varie discese, alla vostra sinistra troverete la cinta che delimita l’area della Torre del Soccorso, della anche Torre del Barbarossa. Il complesso è collocato su di uno sperone di roccia affacciato sul lago e sulla Zoca de l’Oli (detta anche “Conca dell’Olio), circondata da magnifici ulivi coltivati.

Questo sito storico è di proprietà del FAI, perciò nelle giornate di visita potete entrare all’interno dell’area protetta. Questo piccolo scrigno di storia merita sicuramente una visita! Dalle finestre interne, infatti, godrete di una fantastica visuale sul Lago di Como e sull‘isola Comacina, ma ammirerete anche il borgo di Sala ed Ossuccio dall’alto, oltre che il Balbianello, Bellagio, Argegno e le creste dei monti della sponda opposta. Un panorama a dir poco WOW! Per visitarla trovate maggiori info qui.

Conclusa la visita siete pronti per proseguire il cammino verso Sala Comacina.

Lungo il tragitto incontrerete simpatici animali al pascolo e vi addentrerete in una vallata facilmente superabile. Proseguite sempre dritti; un po’ di fatica e numerosi sali-scendi dopo vi aspetterà una sorpresa: un piccolo complesso di cascine con vista mozzafiato sulla Tremezzina e sull’isola!

Questa zona, ancora poco conosciuta, vi regalerà attimi di pura pace interiore! Il posto è ideale per una breve sosta rigenerante. Dopo aver fatto merenda e scattato qualche selfie imboccherete una ripida discesa che vi condurrà al borgo di Sala Comacina. Anche lungo quest’ultimo tratto troverete varie cascine e campi coltivati che fanno sempre bene agli occhi, ma anche l’isola vi terrà compagnia non appena alzerete lo sguardo da terra! Alla fine del percorso vi troverete lungo la Greenway del Lago di Como, poco dopo il cimitero del paese.

Alcuni consigli utili:
  • Al santuario troverete una fontana per dissetarvi, per dare un po’ d’acqua ai vostri fedeli compagni a quattro zampe ed ovviamente per riempire la vostra borraccia
  • Dal momento che il sentiero è abbastanza ripido è sempre meglio indossare scarpe comode o scarponcini da trekking
  • Il sentiero inoltre, caratterizzato da ciottolato, non è adatto ai passeggini. Se volete portare i vostri bimbi con voi molto meglio utilizzare uno zaino o una fascia porta bebè.

Buona passeggiata!

Scritto da Chiara Tisat

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