Alla scoperta dell’APS Como

Quest’anno festeggia il suo 20° compleanno, ma la storia dell’APS Como ha radice molto più lontane nel tempo. L’Associazione Dilettantistica Provinciale Pescatori Sportivi e Subacquei, questo il nome per esteso, è infatti una realtà storica nel territorio e a presentarcela è il suo presidente Luigi Guglielmetti.

«Siamo nati come trasferimento della sezione provinciale della FIPSAS che esisteva dal 1955 – spiega Guglielmetti – e da quest’anno abbiamo costituito un’associazione temporanea con i colleghi di Lecco e Varese diventando concessionari delle acque pubbliche regionali del bacino 5, ovvero quello relativo a queste tre province. Fino all’anno scorso potevamo contare su 5500 soci, 4100 del territorio comasco, i restanti 1400 arrivano invece da quelli limitrofi. Con la collaborazione con Lecco e Varese crediamo di arrivare ora a quota 12000».

Ma in cosa consiste nello specifico l’attività dell’APS Como? «Principalmente ci occupiamo della vigilanza, del ripopolamento, posa e recupero materiale ittico, censimenti e altre innumerevoli attività nelle acque che abbiamo in gestione. Il tutto è finalizzato alla salvaguardia del patrimonio ittico. Oltre a questo aspetto c’è poi quello sportivo, organizzando gare ed eventi che ci permettono anche di diffondere e far conoscere le tradizioni storiche del Lago di Como. Proprio per questo realizziamo anche documentari, libri e una volta a settimana collaboriamo con il quotidiano La Provincia di Como in uno spazio a noi dedicato».

Terminato il momento peggiore della pandemia, l’APS Como è subito tornata protagonista con due importanti manifestazioni. «L’ultima domenica di maggio abbiamo organizzato nelle acque tra Como e l’Isola Comacina il Campionato Grandi Predatori su barca che ha visto al via una ventina di equipaggi prosegue Guglielmetti -. Domenica 27 ci occuperemo invece del Campionato Italiano Ragazzi sul torrente Cuccio a Porlezza. In entrambi i casi parliamo di gare di pesca con pesce completamente rilasciato e a Porlezza avremo al via circa 50 ragazzi che hanno superato le fase di qualificazione precedente».
Realtà storica, dinamica e in costante crescita, l’APS Como è un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli amanti della pesca lariana.

Claudio Zubani

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