VALSASSINA – LA VALLE DEI FORMAGGI

Dal lago di Como alla montagna il viaggio è breve grazie anche agli ottimi collegamenti. La valle è attraversata dal torrente Pioverna che raccoglie numerosi altri torrenti, e si immette nel lago di Como a Bellano dove ha scavato spettacolari gole naturali che prendono il nome di Orrido. È una valle verdeggiante circondata da maestose cime. Il ritiro dei ghiacciai ha lasciato detriti morenici, zone che l’hanno contraddistinta come valle dei sassi, da cui Valsassina.
Ferro, rame, argento, piombo e altri minerali: la Valsassina ne è sempre stata ricca. Forni fusori, mantici, fucine, braccia forti e mani abili nel corso dei secoli hanno forgiato spade, chiodi, palle di cannone, attrezzi agricoli e tutto quello che dai metalli estratti e lavorati si poteva produrre. Per secoli il rumore dei magli è risuonato nella valle.
Con la riapertura delle miniere di Primaluna ora è possibile penetrare nelle viscere della Grigna: 1.000 metri di gallerie illuminate per viaggiare nel tempo e nello spazio, scoprendo un luogo ricco di fascino e storia. Lungo il percorso che si snoda all’interno delle gallerie ci si imbatte in un ambiente straordinario, ricco di colori imprevedibili e di preziosi reperti, come gli attrezzi utilizzati dai minatori nel loro duro lavoro.
Il territorio è principalmente coperto da prati, castagneti e ampi boschi solcati da numerosi sentieri, circondati da cime che raggiungono anche i 2.500 metri di altezza. Nel cuore della valle, nel comune di Barzio, si possono raggiungere i Piani di Bobbio che formano un unico comprensorio sciistico con le piste della Valtorta, avendo impianti di risalita in comune. La produzione casearia è un punto di forza dell’economia della valle dal quale sono ricavati formaggi di alta qualità come il Taleggio e la Robiola.