“QUEL RAMO DEL LAGO DI COMO, CHE VOLGE A MEZZOGIORNO, TRA DUE CATENE NON INTERROTTE DI MONTI .”

Lecco, sul ramo orientale del Lago di Como, è sinonimo di Alessandro Manzoni e dei Promessi sposi, il romanzo che tutti gli Italiani hanno letto o studiato a scuola e rivive nella città e nei borghi odierni: Pescarenico, affacciato sull’Adda con la chiesa e il convento di Fra’ Cristoforo, Villa Manzoni, la casa di Lucia a Olate, la salita dei bravi ad Acquate.
Il primo autunno è la stagione ideale per visitare i luoghi del celebre capolavoro del Manzoni e per scoprire che il lago di Lecco va assaporato lentamente, tra evocazioni letterarie, eleganti ville antiche affacciate sulle rive e giardini botanici di rara bellezza. È solo dopo aver oltrepassato Malgrate, che lo scenario appare in tutta la sua bellezza con di fronte, il Monte Resegone, dal celebre profilo a nove punte.
Immancabile, prima di scoprire le piccole perle del Lario, una passeggiata nel centro storico di Lecco e sul lungolago dove il San Martino, la Grigna e il Resegone si specchiano nelle acque spesso increspate dai venti.
I ritmi del lago sono lenti e con tutta calma si arriva dal lungolago in piazza XX Settembre, dove si erge la trecentesca Torre Viscontea, unica parte delle fortificazioni sopravvissuta integra dagli abbattimenti decretati alla fine del XVIII secolo. Qui si scopre il piccolo museo della montagna dove si rivivono le grandi imprese di Riccardo Cassin e dei celebri Ragni di Lecco, protagonisti di numerose imprese sulle più alte cime del mondo.
Una gita a Varenna, piccolo villaggio arroccato, proprio nel centro del ramo lecchese del Lario, incanta per la vista magnifica e la bellezza dei luoghi.
Splendide sono le ville che dominano il territorio caratterizzate da giardini botanici in cui spiccano varietà tropicali rare e preziose.
Un panorama mozzafiato lo si può ammirare da Villa Monastero, antico convento prima e dimora patrizia in seguito, spesso utilizzata come location per servizi di moda. All’interno si alternano sale barocche ed arazzi, all’esterno un giardino costruito a terrazzamenti che si estende per ben due chilometri.
Gli appassionati biker non possono perdere una visita al museo Moto Guzzi, il tempio della moto made in italy, che contiene oltre ad interessanti prototipi anche tutte le moto da corsa realizzate, con alle spalle gli imponenti torrioni della Grigna.